di
Emily Capozucca
Il lancio della collezione inaugurale Primavera/Estate 2027 porterà la firma di Nadège Vanhée, direttrice creativa delle collezioni donna
L’appuntamento è per gennaio 2027. Hermès si prepara a debuttare con la sua prima collezione nella haute couture. Una svolta per la casa di moda francese in un momento storico in cui il lusso si trova ad attraversare difficoltà che frenano il balzo post Covid spingendo anche le più resilienti maison a esplorare nuovi mondi e categorie. Nata come selleria e pelletteria celebre per borse iconiche come Birkin e Kelly e dunque focalizzata su pelletteria, accessori e prêt-à-porter, Hermès aggiunge così un altro tassello di competenze, ampliando così il proprio posizionamento verso un’offerta su misura ad altissimo valore aggiunto. Il lancio della collezione inaugurale Primavera/Estate 2027 porterà la firma di Nadège Vanhée, direttrice creativa delle collezioni donna.«Ciò che ci interessa dell’alta moda è l’artigianalità. Operiamo già a livelli altissimi, con pellami di qualità eccezionale, quindi abbiamo pensato: perché no?», aveva spiegato Axel Dumas, presidente esecutivo del gruppo, nel febbraio 2025.
Da allora, la maison ha continuato a preparare il terreno. Si tratterà di uno dei debutti più osservati della prossima stagione parigina. Per la griffe di rue du Faubourg Saint-Honoré, la couture non rappresenta soltanto una nuova categoria creativa, ma l’estensione naturale di un patrimonio fondato sul savoir-faire e sulla qualità manifatturiera.Per sostenere questo passaggio, Hermès starebbe allestendo un atelier dedicato presso la sede di Pantin, nella periferia nord di Parigi. Secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa internazionale, nel laboratorio lavorerebbero circa venti artigiani specializzati nell’alta moda. Tra le nuove figure coinvolte nel progetto figurerebbe anche la designer francese Léa Peckre, già direttrice del design del prêt-à-porter femminile di Celine.L’ingresso nella couture assume un significato particolare alla luce del contesto di mercato. Il settore del lusso sta attraversando una fase di rallentamento e ridefinizione, segnata dalla debolezza della domanda in Cina e da un quadro geopolitico internazionale che continua a generare incertezza.











