Roma, 10 lug. (askanews) – Un potenziale inespresso di 12 miliardi di dollari di investimenti diretti esteri verso l’Italia tra il 2023 e il 2024 secondo l’UNCTAD World Investment Report 2025. Un possibile aumento del PIL pro capite stimato dall’OCSE in oltre il 3% negli ultimi 20 anni. Una crescita della competitività nei confronti degli altri partner europei, dovuta a fattori endogeni del tessuto industriale italiano capace di produzioni altrove non praticabili – una eccellenza particolarmente apprezzata dagli investitori statunitensi.

Questi i potenziali benefici che deriverebbero da una semplificazione del quadro normativo italiano, che da sola sarebbe in grado di moltiplicare le occasioni di investimento delle multinazionali nel nostro territorio. Se ne è discusso oggi a Bari nel corso dell’incontro a porte chiuse “Future callin’: Dialoghi di policiy. La responsabilità aziendale, tra incertezze interpretative, oneri della regolamentazione e rischi reputazionali” promosso dall’American Chamber of Commerce in Italy all’Auditorium Deloitte di via Paolo Pinto, 2 nel capoluogo pugliese.

Nel corso della mattinata – che ha visto la partecipazione tra gli altri di Simone Crolla, Consigliere Delegato, American Chamber of Commerce in Italy; Jennifer Kane-Zabolotskaya, Senior Commercial Officer dell’Ambasciata Americana in Italia; Mario Aprile, Presidente di Confindustria Bari; Federico Villa, Ass. Vice President Corporate Affairs & Patient Access di Lilly e Presidente Comitato Public Affairs dell’American Chamber of Commerce in Italy – si sono esaminate le possibili soluzioni semplificatorie che permetterebbero all’Italia di liberare appieno il proprio potenziale attrattivo nei riguardi delle multinazionali, in un confronto tra aziende e istituzioni che ha visto partecipare il Vice Ministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, e il Sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, insieme ai parlamentari Elena Murelli, Senatrice e Membro della Commissione per le politiche europee e della Commissione affari sociali e lavoro, Dario Damiani, Senatore e Segretario della Commissione Industria, commercio e turismo, Mauro D’Attis, Deputato e Membro della Commissione Bilancio, Claudio Michele Stefanazzi, Deputato e Vicepresidente Commissione Parlamentare per le questioni regionali, Luca Toccalini, Deputato e Membro della Commissione Attività produttive, e Toni Matarrelli, Presidente del Consiglio Regionale della Regione Puglia.