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Salvatore Riggio

Il Wolfsburg ufficializza il programma di recupero individuale per Eriksen, crollato in campo il 7 giugno contro l'Ucraina: il danese aveva rassicurato tutti («situazione diversa dal 2021»), ma il futuro resta da scrivere

Le nubi sul futuro calcistico di Christian Eriksen, 34 anni, non si sono ancora diradate, ma per il centrocampista danese si apre un nuovo capitolo focalizzato sul recupero fisico. L'ex giocatore dell'Inter è stato protagonista di un drammatico collasso in campo durante la sfida tra Danimarca e Ucraina a Odense il 7 giugno scorso. Un episodio che ha tragicamente richiamato alla mente quanto accaduto già nel 2021, quando il calciatore sopravvisse a un gravissimo arresto cardiaco nel corso degli Europei con la sua Nazionale, nella sfida ai gironi con la Finlandia, salvato solo grazie all'uso tempestivo di un defibrillatore esterno sul terreno di gioco e al quale fu successivamente impiantato un dispositivo sottocutaneo (Icd), quello che lo ha salvato durante l'ultimo episodio.

E subito dopo l'accaduto Eriksen aveva voluto rassicurare tutti: il giorno dopo il collasso, già a casa con la famiglia, ha spiegato che «ricevere uno shock dal mio Icd ha avuto un effetto enorme su di me e sulla mia famiglia, ma voglio assicurare a tutti che questa è stata una situazione diversa da quello che è successo nel 2021». Era riuscito a lasciare il campo con le proprie gambe ed era stato trasportato in ospedale per ulteriori accertamenti.