di
Paolo Centofanti
I Power Up di Octopus hanno consentito di aumentare i consumi di 201 MWh quando sulla rete c'era un surplus di energia rinnovabile che sarebbe potuta andare sprecata, consentendo a oltre 160.000 clienti di ottenere invece energia gratis
Octopus Energy ha annunciato i risultati definitivi dell'iniziativa Power Up, un esercizio di flessibilità della domanda, che ha consentito ai suoi clienti di partecipare al bilanciamento della rete elettrica spostando i consumi in determinate fasce orarie in cui era previsto un surplus di energia rinnovabile e il costo era più basso, ottenendo in cambio uno sconto in bolletta. Su 5 "eventi" organizzati da Octopus tra aprile e maggio, hanno partecipato oltre 160.000 clienti, contribuendo ad aumentare i consumi nelle fasce orarie indicate di ben 201 MWh rispetto alla media. Secondo Octopus, se si proietta il risultato sui 30 milioni di utenze residenziali in Italia, il carico flessibile potrebbe raggiungere i 5,5 GW di potenza, "una potenza superiore alla capacità
combinata delle tre maggiori centrali a combustibili fossili del Paese" scrive Octopus. Il risultato ottenuto da Octopus è significativo non solo per la risposta dei suoi clienti, ma anche per il fatto di essere riusciti a spostare i consumi senza alcun tipo di automazione e in cambio di un incentivo economico per lo più simbolico, visto che veniva regalata l'energia eccedente rispetto la media dei consumi per lo stesso giorno della settimana e la stessa fascia oraria: considerando che i Power Up avevano la durata di 1 o 2 ore e che la maggior parte dei clienti hanno una potenza impegnata di 3 kW, più di tanto non si poteva guadagnare.Per contestualizzare l'iniziativa, i Power Up non ha interessato l'intera base di un milione di clienti di Octopus Energy: "normalmente coinvolgiamo tutti quei clienti che hanno dato il consenso a partecipare a iniziative, quindi sono una buona fetta della base clienti, ma non esattamente tutti, perché diamo sempre libertà di scegliere" ci aveva spiegato Giorgio Tomassetti, CEO di Octopus Energy Italia, intervistato lo scorso mese. "È una scelta strategica perché abbiamo fatto il possibile per rendere questi programmi equi e sostenibili. Abbiamo voluto misurare la volontà di partecipare e abbiamo fatto in modo che l'incentivo economico fosse presente ma non fosse neanche esorbitante. Chiediamo alle persone se vogliono farlo perché vogliamo avere persone che vogliono farlo, quindi a prescindere da un bonus". Per ottenere una casistica la più ampia possibile, Octopus ha attivato i Power Up in diversi giorni della settimana, diverse fasce orarie tra la mattina e il pomeriggio e con diverse tempistiche di preavviso.La risposta è stata grosso modo uniforme nel corso delle cinque tornate. Si tratta nel complesso di un risultato importante, perché la capacità di spostare i consumi di energia a seconda delle esigenze della rete elettrica consentirebbe di abbassare i costi dell'energia per tutti. Nel 2024, ad esempio, sono andati persi in Italia 347 GWh di energia prodotta da eolico, pari al consumo medio annuo di 130.000 famiglie italiane. La colpa è del cosiddetto "curtailment", cioè lo spegnimento di generatori di energia elettrica, a causa di un eccesso di produzione rispetto al fabbisogno della rete elettrica. Con l'aumento della quota di rinnovabili, il fenomeno sta diventando sempre più frequente. Stime indicano che questo spreco aumenterà del 592%







