Una risposta strutturale al fabbisogno ematico di un intero territorio che da quasi un decennio attendeva il ripristino di un presidio sanitario stabile. Si è svolta questa mattina la prima giornata ufficiale di raccolta sangue nella nuova sede fissa dell’AVIS Provinciale di Vibo Valentia, a Vena di Jonadi. L’apertura del centro inaugura un servizio strategico che rafforza e amplia in modo significativo l’attività assistenziale svolta finora dall’associazione esclusivamente attraverso l’impiego logistico dell’autoemoteca.
Dal 2017 il comprensorio vibonese era privo di una sede stabile dedicata alla raccolta. In questi anni l‘AVIS Provinciale ha mantenuto intatta la propria operatività sul territorio, garantendo il flusso delle donazioni solo grazie all’unità mobile e alla costante disponibilità dei volontari. Con l’inaugurazione della struttura fissa, il sistema compie un importante passo in avanti, offrendo ai donatori un punto di riferimento logistico permanente e moltiplicando le opportunità di raccolta in un ambiente protetto e dedicato.
Un presidio unico per sopperire alle carenze ospedaliere
L’attivazione del presidio assume un rilievo cruciale per l’organizzazione sanitaria locale, configurandosi come l’unico canale d’accesso alla donazione per la popolazione dell’intera provincia. Nel territorio circostante, infatti, non operano altre associazioni di settore e, al contempo, non è possibile effettuare le donazioni di sangue direttamente presso l’ospedale civile di Vibo Valentia.








