| 10 Luglio 2026 08:51 |
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Safad, 10 lug. (askanews) – Il lavoro dell’esercito israeliano in Libano meridionale non è finito, “stiamo lavorando casa per casa”, ha dichiarato un alto ufficiale militare dell’esercito israeliano di stanza nel Comando del Nord del Paese, durante una conversazione con una delegazione di giornalisti italiani, tra cui è presente askanews.
Mentre l’escalation tra Iran e Stati Uniti mette a rischio il processo dei negoziati in atto tra Washington e Teheran, il dialogo tra Gerusalemme e Beirut dovrebbe proseguire a Roma il prossimo 15 e 16 luglio, nonostante non poche difficoltà.
“La nostra missione in Libano è quella di ripulire l’area dalle forze di Hezbollah”, ha spiegato un ufficiale israeliano ad alcuni giornalisti italiani, specificando che “in ogni villaggio sciita nel sud del Libano è presente Hezbollah”. L’impegno dell’Idf in questo territorio è rivolto alla sicurezza di Israele, ha argomentato il militare, osservando come “non sia possibile disattivare la minaccia dall’alto” e di come sia indispensabile agire via terra per “verificare e distruggere le infrastrutture di Hezbollah”.







