Le ondate di calore hanno delle ripercussioni negative anche sulla pressione arteriosa. I soggetti fragili sono più a rischio
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Insolazione, colpo di calore, disidratazione. Questi non sono gli unici disturbi legati al caldo. Le temperature elevate, infatti, hanno delle ripercussioni negative anche sulla pressione arteriosa, provocando sbalzi che, nei soggetti più a rischio, possono rivelarsi pericolosi.Sia che si tratti di ipertensione o di ipotensione, la sintomatologia sin dagli esordi non deve mai essere trascurata. Bisogna agire su più fronti e, anche in questo caso, la prevenzione è fondamentale.Caldo e pressione altaLa pressione alta è una condizione caratterizzata da valori sistolici superiori a 140 mmHg e diastolici maggiori di 90 mmHg. Contrariamente a ciò che si crede, l’ipertensione in estate è frequente.Può interessare chiunque, tuttavia alcuni individui sono maggiormente esposti. Tra questi figurano gli over 70, i soggetti obesi, i pazienti cardiopatici, diabetici e affetti da insufficienza renale cronica.Perché con il caldo la pressione saleDurante le ondate di calore l’organismo, per raffreddarsi, attiva una serie di meccanismi fisiologici come la vasodilatazione periferica, una reazione che provoca un abbassamento transitorio della pressione.Tuttavia nelle persone che già soffrono di ipertensione, tale meccanismo potrebbe non funzionare regolarmente e quindi generare sbalzi pressori anche notevoli.A complicare la situazione subentra poi l’umidità che incrementa lo stress a carico del sistema vascolare. Temperature estreme, dunque, e alti tassi di umidità sono fattori di rischio pericolosi soprattutto per i pazienti ipertesi.Mai sottovalutare questi sintomiEsistono dei veri e propri campanelli d’allarme da non trascurare. Poiché possono essere confusi con la sintomatologia del colpo di calore, è necessario rivolgersi immediatamente al proprio medico. Attenzione, dunque, a:Mal di testa improvviso e pulsanteSudorazione eccessiva seguita da brividiSensazione di instabilità e capogiriConfusione mentale Visione offuscataTachicardiaDebolezza muscolareNauseaUrine di colore scuro.Caldo e pressione bassaLa pressione bassa è una condizione caratterizzata da valori sistolici inferiori a 90 mmHg e diastolici minori di 60 mmHg. In estate è una condizione frequente e può interessare chiunque.Tuttavia alcune categorie sono più a rischio. Si pensi, ad esempio, a chi già soffre di ipotensione e di malattie cardiache, agli anziani, alle donne in gravidanza, ai soggetti che lavorano in ambienti caldi e umidi.Perché con il caldo la pressione si abbassaQuando le temperature sono elevate la pressione scende a causa di due meccanismi: la vasodilatazione cutanea e la sudorazione.Vasodilatazione cutanea: per raffreddare il corpo i vasi sanguigni situati vicino alla pelle si dilatano affinché il calore si disperda più rapidamente nell’ambiente. Tale dilatazione riduce la resistenza periferica e dà luogo a ipotensioneSudorazione: la perdita dei liquidi attraverso la sudorazione contribuisce ad una diminuzione del volume plasmatico. Con meno liquidi in circolo, la quantità di sangue che torna al cuore è inferiore ed ecco che si riduce ulteriormente la pressione.Attenzione a questi sintomiBisogna innanzitutto chiarire che in estate la pressione arteriosa tende fisiologicamente ad abbassarsi. Alcune persone non si accorgono di questo fenomeno. Per altre, invece, diventa un vero e proprio disagio che si manifesta con sintomi specifici:Vertigini e capogiri soprattutto quando si passa dalla posizione sdraiata o seduta a quella in piediStanchezza marcataSensazione di svenimentoVista offuscataTachicardiaMal di testa e difficoltà di concentrazioneDebolezza muscolareSudorazione freddaNausea.Prevenire gli sbalzi di pressione








