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Maria Giovanna Faiella

Più a rischio, con le temperature roventi, anziani e chi soffre di malattie croniche (scompenso cardiaco, diabete e altre patologie). Perché non vanno interrotte le terapie. Occhio ai valori della pressione. I consigli degli esperti

Cosa fare se si ha un problema di salute, anche legato al caldo estremo, ma il medico di famiglia è in ferie? E se invece si ha bisogno di cure mediche in luoghi di villeggiatura fuori Regione? Quali precauzioni devono prendere le persone anziane e/o che soffrono di una malattia cronica, per esempio diabete, scompenso cardiaco, bronchite cronica, sia in città che in vacanza? Perché non vanno interrotte le terapie senza consultare il dottore? Quali farmaci portare con sé in vacanza? Di seguito alcuni consigli pratici con l’aiuto del dottor Ignazio Grattagliano, vicepresidente della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG) e del dottor Luca Cipriani, presidente della Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio (SIGOT) e direttore del Dipartimento delle Specialità mediche e dell’Unità operativa complessa di Geriatria all’Asl Roma1.

Sostituto, orari, reperibilitàNessun assistito rimane senza dottore, come spiega il dottor Ignazio Grattagliano, medico di famiglia a Monopoli e vicepresidente della Simg: «Ciascun medico di medicina generale è tenuto a garantire la continuità dell'assistenza e delle cure quando va in ferie o nel caso dovesse assentarsi per altri motivi, per esempio di salute. Può nominare un sostituto che sarà presente nello stesso ambulatorio o in un altro studio; oppure, se il medico titolare lavora in una «medicina di gruppo», può farsi sostituire da un collega dello stesso ambulatorio. Se, invece, l’assenza non è preventivabile e si protrae fino a tre giorni, il dottore può essere sostituito da uno dei medici della AFT-Aggregazione funzionale territoriale, organizzazione che permette ai medici di lavorare in rete accedendo alla cartella clinica di quel paziente. In ogni caso – prosegue il dottor Grattagliano – il medico curante, quando assente, è tenuto a comunicarlo ai propri assistiti. Nel periodo estivo, prima di recarsi in ambulatorio, è sempre consigliabile telefonare per non rischiare di trovare lo studio "chiuso per ferie" e, comunque, per prenotare un incontro di persona».Come il medico curante, anche il sostituto deve essere reperibile tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi e le ore notturne.Nel corso della giornata, dalle 8 alle 20, se il medico non è raggiungibile al di fuori dell’orario di studio e si ha una necessità non rinviabile al giorno dopo quando riapre l’ambulatorio, ci si può rivolgere all’AFT per essere visitati da un altro medico (sedi e numeri di telefono si trovano sul sito della propria Asl).