A metà giugno, all’età di 95 anni, è venuta a mancare Taty Almeida, la sesta figurina dell’Álbum de Abuelas y Madres de Plaza de Mayo. A cinquant’anni dal golpe del generale Jorge Videla, che inaugurò la dittatura militare in Argentina, Ariel Cuadra, attivista, docente e operatore culturale, ha realizzato un album di figurine con le foto delle madri e le nonne de Plaza de Mayo.

I volti dei desaparecidos ci ricordano che nessuna democrazia è garantita per sempre

L’ALBUM DELLA MEMORIA

«L’entusiasmo argentino per i Mondiali nelle settimane che precedono il fischio d’inizio è noto. E insieme ai Mondiali arrivano anche l’album cartaceo e gli scambi delle figurine», racconta l’artista. Da questa consuetudine nasce l'idea di utilizzare uno degli oggetti simbolo del calcio per raccontare la storia delle donne che dal 1977 chiedono giustizia, verità e memoria per le migliaia di desaparecidos vittime del regime.

«L’accesso all’album è pubblico e gratuito: era una delle mie intenzioni principali fin dall’inizio del progetto», spiega. «Volevo raggiungesse il maggior numero possibile di persone e che fosse accessibile. Per questo il file contiene poche pagine ed è economico da stampare». L’album si compone di tre pagine doppie, più una quarta singola dove sono presenti venti figurine, sedici di Madri e Nonne e quattro di luoghi, da ritagliare. L’idea è stata accolta subito da H.I.J.O.S. Capital e ha avuto talmente tanto successo che in pochi giorni il link del download si è saturato ed è stato necessario sostituirlo.