Il mercato del lavoro italiano registra una decisa accelerazione della componente meridionale, che si posiziona come il principale motore della crescita occupazionale del Paese per la stagione estiva. Le ultime rilevazioni statistiche delineano un quadro di forte vitalità per le regioni del Sud, evidenziando una controtendenza positiva rispetto ai tradizionali divari geografici ed economici.

Sul tema è intervenuto direttamente il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Sud, Luigi Sbarra: “Il Mezzogiorno si conferma l’area più dinamica del Paese sul fronte dell’occupazione, come dimostrano i circa 200mila nuovi contratti previsti per il mese di luglio. È chiaro che il saldo occupazionale netto dipenderà anche dalle cessazioni ma il dato conferma la vitalità del mercato del lavoro meridionale: oltre un nuovo contratto su tre previsto in Italia riguarda il Mezzogiorno, che è anche l’unica macroarea del Paese a registrare un incremento delle nuove attivazioni di lavoro rispetto a luglio dello scorso anno. A dirlo sono i dati del Bollettino Excelsior di Unioncamere e del Ministero del Lavoro”.

Le stime trimestrali e il consolidamento della serie storica