Tutti conoscono Violetta Valéry. Nessuno, però, ha mai potuto brindare con lei. Da quest’estate sarà possibile. Con “Riflessi d’Opera“, il nuovo festival ideato da Gianmaria Aliverta, l’opera lirica esce dal teatro e invade il paesaggio: il pubblico non assiste semplicemente allo spettacolo, ma ne diventa parte integrante. Nessun teatro, niente palchi né distanza tra il pubblico e i cantanti. L’opera viene vissuta e non solo vista dagli spettatori, che diventano anzi spett-attori: prendono parte all’azione scenica e, in alcuni casi, interpretano i personaggi. Invece di rimanere seduti in platea, verranno circondati dai cantanti, alzeranno il calice di spumante con loro. E raggiungeranno in battello l’Isola di San Giulio. Eccezionalmente accessibile di notte. L’appuntamento è per il 24 e il 25 luglio e poi ancora per il 21 e 22 agosto a Orta San Giulio.

A Orta l’opera è viva e il festival è immersivo

Da sempre il lavoro di Aliverta – che lavora da tempo nei più importanti teatri e festival italiani e non solo – è improntato a rendere l’opera accessibile, fruibile e vicina al pubblico, capace di parlare a tutti. Da questa visione è nata VoceAllOpera, realtà dedicata alla valorizzazione dei giovani talenti e alla diffusione dell’opera in contesti nuovi e non convenzionali (a partire dalle periferie di Milano). Nel corso degli anni, attraverso produzioni innovative e format originali, VoceAllOpera ha dimostrato che il teatro musicale può uscire dai propri spazi tradizionali e raggiungere pubblici nuovi senza rinunciare alla qualità artistica.