«La traviata» del Ducato, un omaggio a Bergamo con sorpresa finale

LIRICA. L’opera di Giuseppe Verdi andrà in scena il 4 settembre nella piazza Sagittario di ChorusLIfe. Interpreti giovani e di consolidata esperienza diretti dal maestro Brena saranno accompagnati dall’orchestra e dal coro «Gianandrea Gavazzeni».

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Non solo per il clima, l’estate prosegue anche con la lirica en plen air. Il 4 settembre (alle 20.45) col Ducato di Piazza Pontida propone a ChorusLife in via Serassi, nella piazza del Sagittario, il capolavoro «popolare» per definizione di Giuseppe Verdi, «La traviata». Qualcuno lo ricorderà, dovevano essere tre i titoli nel nuovo spazio all’aperto, tuttavia la nuova sede per la lirica all’aperto sarà inaugurata in questa circostanza, secondo titolo dell’estate della lirica in Piazza del Ducato di Piazza Pontida.

Gli interpreti, l’orchestra e il coro Al capolavoro verdiano, che pure ebbe un sonoro fiasco al suo debutto alla Fenice nel marzo 1853, darà vita un gruppo di voci scelte: il soprano Roberta Salvati come protagonista (Violetta Valéry), voce del coro scaligero, il tenore bergamasco Luigi Albani come Alfredo Germont, pure della squadra scaligera, amante di Violetta, il baritono Fabrizio Brancaccio come Alfredo Germont, allievo di Leo Nuccio Massimiliano Di Fino oltre alla Flora Bervoix del mezzosoprano Daniela Giazzon, il soprano Sonia Lubrini come Annina e infine il basso Angelo Lodetti nelle vesti del Dottor Grenvil. Una miscela tra giovani e interpreti di consolidata esperienza. La produzione si avvale del contributo dell’orchestra e del coro Gianandrea Gavazzeni sotto la direzione concertazione di Antonio Brena, bacchetta fin dall’inizio dell’avventura.