BOLZANO. Tornano in piazza i lavoratori delle Acciaierie Valbruna, che chiedono certezze sul futuro dello stabilimento di Bolzano. Circa un centinaio tra dipendenti e rappresentanti sindacali hanno partecipato oggi al presidio organizzato da Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil lungo il parco Berloffa, nei pressi di Palazzo Widmann. La mobilitazione arriva a quasi un anno dall'apertura della vertenza legata al rinnovo della concessione dei terreni industriali di via Volta, in scadenza il 3 settembre.
Le organizzazioni sindacali chiedono che l'accordo venga chiuso entro quella data, senza ulteriori proroghe. «I lavoratori non possono più vivere nell'incertezza», è il messaggio lanciato dalle Rsu, che chiedono garanzie sulla continuità produttiva e sulla tutela dei circa 600 occupati del sito bolzanino. Il presidio, precisano i sindacati, non è stato uno sciopero ma un'iniziativa per mantenere alta l'attenzione sulla vicenda.
La manifestazione si è svolta nel parco Berloffa dopo che la Provincia aveva negato l'autorizzazione a occupare piazza Magnago, scelta criticata dalle sigle sindacali. Nel corso della giornata era inoltre previsto un incontro con l'assessore provinciale Marco Galateo, convocato per fare il punto sulla trattativa.







