Roma, 10 lug. (askanews) – Impianti per l’economia circolare, recupero di aree degradate, innovazione industriale, digitalizzazione e partecipazione dei cittadini. Sono questi i protagonisti della nuova edizione dei Premi “PIMBY (Please In My Back Yard) Green 2026”, promossi da ASSOAMBIENTE, l’Associazione che rappresenta le imprese che operano nel settore dell’igiene urbana, riciclo, recupero, economia circolare, smaltimento rifiuti e bonifiche.

Nel corso della cerimonia di premiazione, svoltasi presso Villa Necchi Campiglio (bene FAI) a Milano, sono stati assegnati sette riconoscimenti a progetti che coinvolgono pubbliche amministrazioni e imprese che dimostrano come la transizione ecologica possa tradursi in opere concrete, capaci di ridurre le emissioni, rigenerare i territori, favorire l’innovazione e creare valore economico e occupazionale.

“Troppo spesso nel nostro Paese opere utili e strategiche vengono rallentate da contrapposizioni ideologiche che finiscono per penalizzare cittadini, imprese e territori”, ha dichiarato a margine delle premiazioni il Presidente di ASSOAMBIENTE, Chicco Testa, “I Premi PIMBY Green raccontano invece un’altra Italia: quella di amministrazioni, aziende e professionisti che scelgono il confronto, investono nell’innovazione e realizzano infrastrutture capaci di produrre benefici ambientali, economici e sociali. La transizione ecologica non si realizza con i divieti, ma con progetti concreti, tecnologie avanzate e un dialogo trasparente con le comunità”.