Superate 33 candidature nazionali incentrate sul turismo lento e in bicicletta. Servizi, paesaggio, accessibilità: battuti anche il Gargano e il Piemonte."In bicicletta il mondo abbassa la voce. È in questo spazio silenzioso che il viaggio diventa ascolto". A undici anni dal successo del tracciato Assisi-Spoleto-Norcia, l’Umbria torna sul gradino più alto del podio all’Oscar italiano del Cicloturismo. La Ciclovia del Trasimeno ha infatti conquistato il Green Road Award 2026, superando 33 candidature nazionali durante l’undicesima edizione del premio svoltasi a Sanremo. Il riconoscimento, ritirato dall’assessore regionale al Turismo Simona Meloni e dal presidente dell’Unione dei Comuni del Trasimeno Giulio Cherubini, premia un’infrastruttura di 58,4 chilometri che abbraccia l’intero perimetro lacustre, garantendo una fruibilità accessibile e pienamente inclusiva. L’itinerario, prevalentemente pianeggiante e dotato di servizi capillari dedicati alla mobilità dolce, è stato definito dalla giuria un autentico gioiello capace di intrecciare storia, tradizioni e natura. L’assessore Meloni ha spiegato come il progetto risulti strategico per destagionalizzare i flussi e dialogare con i mercati internazionali, trasformando l’area in un polo di riferimento per il turismo lento, mentre Cherubini ha evidenziato il valore dell’investimento corale sostenuto dagli otto comuni, in particolare attraverso l’iniziativa “Trasimeno per tutti“. "È un motivo di grande orgoglio che incarna il nostro spirito: vivere l’Umbria è vivere davvero", ha sottolineato l’assessore Simona Meloni. Un traguardo che, per il presidente Giulio Cherubini, nasce prima di tutto "dalla meraviglia del nostro ecosistema". In un’edizione tematicamente dedicata al silenzio, un aspetto richiamato dall’ideatrice del premio Ludovica Casellati come elemento di riconnessione personale e benessere, il percorso umbro ha convinto gli esperti per la sua capacità di armonizzare accoglienza e tutela ambientale, precedendo in classifica delle infrastrutture di grande calibro come il Giro ad Anello del Gargano in Puglia e, al terzo posto ex aequo, la Via del Mare in Piemonte e la Ciclovia Etruria nel Lazio. Questo importante riconoscimento non rappresenta un traguardo definitivo, ma uno stimolo per migliorare la rete dei servizi e le connessioni dedicate alla mobilità dolce. La prossima sfida infrastrutturale, già al centro dell’agenda istituzionale, punta infatti a realizzare un collegamento ciclabile diretto tra il bacino del Trasimeno e la città di Perugia.
Green Road Award 2026. La Ciclovia del Trasimeno vince l’ambizioso premio
Superate 33 candidature nazionali incentrate sul turismo lento e in bicicletta. Servizi, paesaggio, accessibilità: battuti anche il Gargano e il Piemonte.
La Ciclovia del Trasimeno (58,4 km) vince il Green Road Award 2026 superando 33 candidature con percorso pianeggiante e servizi accessibili inclusivi. Destagionalizza i flussi internazionali nel turismo lento, trasformando l'area in polo strategico di riferimento regionale.










