Sono ufficialmente aperte le candidature al premio "Pimby Green 2026" promosso da Assoambiente, l'Associazione che rappresenta le imprese che operano nel settore dell'igiene urbana, riciclo, recupero, economia circolare, smaltimento rifiuti e bonifiche.

Con la settima edizione del premio Pimby, Assoambiente punta a superare l'approccio "Nimby" (Not In My Back Yard), spesso ostacolo alla realizzazione di opere strategiche, per affermare una visione "Pimby" (Please In My Back Yard): una scelta consapevole che riconosce il valore ambientale, economico e occupazionale delle infrastrutture di qualità.

Chicco Testa, presidente di Assoambiente, spiega che "con questa iniziativa intendiamo premiare l'operato di amministrazioni pubbliche, imprese e professionisti dell'informazione che si sono distinti nei settori dell'energia, della gestione dei rifiuti e, più in generale, delle trasformazioni del territorio, contribuendo a rafforzare un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo".

Si confermano tre le categorie del premio cui pubbliche amministrazioni, imprese e giornalisti possono candidarsi: "Realizzazione di infrastrutture tecnologicamente avanzate", "Coinvolgimento positivo e responsabile dei cittadini", "Informazione trasparente e scientifica".