HomeFirenzeCronaca“L'eccellenza non può poggiare sul sacrificio”: Careggi in crisi di personale, la Rsu grida bastaAllarme rosso dall'Aou fiorentina: carenza cronica di personale in ogni settore, infermieri e tecnici esausti per turni massacranti. Il sindacato denuncia la compressione dei diritti: "Non si può scegliere tra famiglia e lavoro"L'ingresso di CareggiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 10 luglio 2026 – Careggi è un’eccellenza della sanità nazionale, ma questo prestigioso biglietto da visita rischia di essere offuscato da una realtà interna sempre più critica. La Rsu dell’Aou di Careggi ha lanciato un grido d’allarme che non lascia spazio a interpretazioni: la carenza di personale ha raggiunto un livello di guardia ormai insostenibile. Infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici, ostetriche, amministrativi e addetti alla riabilitazione: nessuna categoria è esclusa da un organico che, denunciano i sindacati, non è più in grado di garantire il funzionamento a regime dell'Azienda.

Turni massacranti: lo straordinario diventa norma

Il problema, sottolinea la Rsu, non riguarda più solo le singole emergenze, ma la struttura stessa dell’organizzazione del lavoro. Il peso della carenza di organico viene scaricato sistematicamente sulle spalle dei dipendenti, costretti a ricorrere a rientri continui, prestazioni aggiuntive e straordinari che hanno smesso di essere l'eccezione per diventare la regola quotidiana. Il risultato? Un personale "stanco, demotivato e sottoposto a un carico di lavoro che non trova tregua", con monte ore di straordinario ormai strutturali e l'impossibilità, per molti operatori, di recuperare le energie necessarie, con ovvie ripercussioni sulla qualità dell'assistenza erogata ai cittadini.