L'intervista

Giovanni M. Jacobazzi

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«Mario Adinolfi sta bene. Le sue condizioni di salute sono buone e sta affrontando con serenità questa fase, pur essendo ovviamente molto provato dalla vicenda». L’avvocato Riccardo Di Lorenzo, che insieme al collega Pablo De Luca difende il giornalista e leader del Popolo della Famiglia, rompe il silenzio dopo l’esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari disposta dal gip di Roma Stefano Arceri, su richiesta del pubblico ministero Giuseppe Arcuri, al termine dell’indagine condotta dalla Guardia di finanza. L’inchiesta ruota attorno alla cosiddetta «Scommessa Collettiva»: secondo la Procura della Capitale, attraverso tale iniziativa sarebbero stati raccolti negli anni milioni di euro da numerosi aderenti con la prospettazione di rendimenti collegati alle scommesse sportive. Sempre secondo gli inquirenti, il denaro sarebbe stato in parte distratto rispetto alle finalità dichiarate.

Avvocato, come sta il suo assistito?