Lavorava irregolarmente Teresa Tozzi, 60 anni, morta mercoledì scorso insieme al figlio, Simone Colle, 30, nella violenta esplosione avvenuta nella fabbrica di fuochi d’artificio di Torano di Borgorose (Rieti). Per questo motivo i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti hanno disposto la sospensione dell’attività della VDS Fireworks (ex Pirotecnica Mattei). In una nota, i militari precisano «al termine della prima fase ispettiva scaturita dal duplice infortunio mortale sul lavoro, avvenuto mercoledì mattina, hanno anche elevato sanzioni amministrative» a carico del titolare della ditta «per aver impiegato irregolarmente la lavoratrice deceduta a seguito dell’esplosione». «Per questo motivo - riferiscono ancora i carabinieri -, veniva adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per aver impiegato un lavoratore in nero su 3, pari al 33% del totale dei lavoratori presenti sul posto al momento dell’accesso ispettivo. A carico del titolare, sono state, inoltre, comminate sanzioni amministrative pari ad euro 7.800 e somme aggiuntive per la eventuale revoca del provvedimento pari ad euro 2.500». Sulle cause della deflagrazione è in corso un’inchiesta coordinata dal pm Rocco Gustavo Maruotti della Procura di Rieti. Al legale rappresentante della VDS Fireworks sono ipotizzati i reati di omicidio colposo e disastro colposo.