Un forte boato, poi il dramma: a Sant'Anatolia di Borgorose (Rieti) è esplosa una fabbrica di fuochi d'artificio, uccidendo un dipendente di 30 anni e la madre. Già nel 2023 la stessa Pirotecnica Mattei era stato teatro di un'anologa tragedia, che costò la vita a 3 persone

@Vigili del Fuoco

Una violenta esplosione ha squarciato il silenzio della mattinata a Sant’Anatolia di Borgorose, in provincia di Rieti. Intorno alle 9, una deflagrazione ha distrutto un edificio della Pirotecnica Mattei adibito alla lavorazione dei materiali per i fuochi d’artificio, provocandone il crollo e causando la morte di due persone.

Le vittime sono Simone Colle, 30 anni, e sua madre Teresa Tozzi, entrambi impegnati nell’attività dell’azienda. A confermare il loro decesso all’Ansa è stato il procuratore capo di Rieti, Paolo Auriemma, al termine del sopralluogo effettuato insieme al sostituto procuratore Rocco Gustavo Maruotti.

Secondo una prima ricostruzione, il giovane era uno dei tre dipendenti presenti al momento dell’incidente ed era addetto alla preparazione dei materiali pirotecnici. Gli altri due lavoratori sono rimasti illesi. Quando è avvenuta l’esplosione, anche la madre della vittima – che collaborava con l’azienda – si trovava nello stesso edificio.