MILANO – La ripresa dei negoziati tra Stati Uniti e Iran porta una ventata di ottimismo sui mercati. Dopo un avvio incerto, i listini europei conquistano terreno, mentre le quotazioni di petrolio e gas proseguono al ribasso. Sull’azionariato avanzano le banche e l’automotive e arretrano le società tecnologiche. Sugli scudi easyJet – che sale di oltre il 13 per cento a Londra – dopo l’offerta di Apollo a 7,15 sterline, superiore a quella di 6,9 formalizzata da Castlelake lunedì scorso.
Valore in Borsa partecipate Stato sfiora 395 miliardi, sono 34,4% listino
Al primo luglio 2026 le 15 società del Mef quotate capitalizzavano 394,8 miliardi di euro, rappresentando il 34,1% dell'intero listino di Borsa, oltre un terzo del totale. La loro capitalizzazione è aumentata di 84,4 miliardi (+28,5%) dal primo gennaio quando era di 310,3 miliardi di euro, il 29,5% del totale della Borsa. Sono i dati rielaborati da CoMar, nell'ambito dell'Osservatorio Finanziario relativi a tutte le quindici società dello Stato quotate, attive nella finanza, nell'industria e nei servizi: Banca MPS, Enav, Enel, Eni, Fincantieri, Italgas, Leonardo, Nexi, Poste Italiane, Raiway, Saipem, Snam, STMicrolectronics, Terna, Trevi Fin. Ind.










