Sony riporta in vita la serie RX10 con la quinta generazione della gamma superzoom all-in-one, dopo quasi nove anni dall’ultimo modello. La RX10 V monta lo stesso obiettivo ZEISS Vario-Sonnar T* 24-600mm, zoom ottico 25x, apertura F2.4-4.0, delle due generazioni precedenti, ma cambia tutto il resto attorno alla lente.
Il nuovo sensore stacked porta la raffica a 30 fps senza blackout, un salto netto rispetto ai 24 fps del modello precedente. Il CMOS Exmor RS di tipo stacked, circa 20,1 megapixel effettivi, lavora insieme al processore BIONZ XR, e il calcolo AF/AE arriva fino a 60 volte al secondo. Questo spiega perché la fotocamera riesca a seguire senza perdere colpi soggetti imprevedibili come fauna selvatica e sport.
L’intelligenza artificiale riconosce persone, animali, uccelli, insetti, automobili, treni e aerei, con una modalità Auto che identifica da sola il tipo di soggetto. La stima della posa umana estende il tracciamento anche quando il volto è coperto da casco o occhiali da sole, o quando il soggetto volta le spalle all’obiettivo. Basta toccare lo schermo per avviare il tracciamento in tempo reale sul soggetto in movimento.
Video 4K e design ripreso dalle Alpha
Sul fronte video, la RX10 V registra in 4K a 120p, con slow-motion fino a 5x in risoluzione 4K. La stabilizzazione in Active Mode sostiene le riprese a mano libera. Il supporto a S-Cinetone e S-Log3, insieme all’importazione di fino a 16 LUT utente, apre la fotocamera anche a un flusso di lavoro orientato alla color correction in post-produzione. L’attacco Multi Interface Shoe con interfaccia audio digitale consente registrazioni di alta qualità con microfoni compatibili.








