Chi è stato in Marocco avrà sicuramente sentito il proverbio: «La prima volta per vedere, la seconda per conoscere, la terza per restare».

Crossando quel detto popolare sul Mondiale di calcio della nazionale marocchina, la prima volta ai Mondiali di Qatar 2022 il Marocco ha visto che poteva giocarsela fino alla semifinale, alla seconda ai Mondiali 2026 si è fatta conoscere e apprezzare meglio pur dovendo uscire ai quarti di finale, a allora forse alla terza, nel 2030 quella dei campionati in “casa” (si disputeranno tra Marocco, Spagna e Portogallo) magari la Nazionale dell’Atlante potrà restare fino in fondo alla competizione e far sognare il suo popolo perennemente nel pallone.

Per il momento il Marocco saluta e si deve arrendere ancora allo strapotere della Francia.

Come tre anni fa, i Bleus battono gli ex coloniali con un perentorio 2-0.

Decide il match sempre lui, Kylian Mbappè che firma la sua ottava rete personale e raggiunge Leo Messi in vetta alla classifica dei cannonieri.