A spiegare il motivo della lunga attesa è stato lo stesso Mbappé: "Ho tirato, lui ha parato. Non ho tirato bene. Dopo, è complicato perché c'è un equivoco: l'arbitro mi dice che è rigore. Quindi, gli chiedo se il controllo è completo. Dice di sì. Quindi, da quel momento in poi, ci muoviamo con Ousmane che mi passa la palla. Poi l’arbitro viene di nuovo da me quando sto già iniziando a concentrarmi per dirmi che non c'è rigore. Quindi riprendo la palla tra le mani. La rimetto giù e mi dicono che invece c'è rigore. Poi mi dice di aspettare che c'è un'azione due minuti prima che va controllata. Mi sono lasciato distrarre. Ho sicuramente pensato a troppi scenari su come concentrarmi per un rigore, non so quanto sia durato ma è il nuovo calcio con il Var. Dobbiamo adattarci".