Mohamed Ouahbi protesta per il primo gol segnato dalla Francia, sostenendo che Rabiot abbia toccato il pallone con la mano prima della rete di Mbappé: il CT del Marocco, pur deluso dall’eliminazione, riconosce il valore dei Bleus e invita la squadra a proseguire nel proprio percorso di crescita.
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L'eliminazione del Marocco ai quarti di finale dei Mondiali 2026 lascia spazio anche alle polemiche. Al termine della sfida persa contro la Francia, il commissario tecnico Mohamed Ouahbi ha espresso dubbi sulla regolarità dell'azione che ha portato al vantaggio dei Bleus, firmato da Kylian Mbappé.
Secondo il tecnico marocchino, prima della rete ci sarebbe stato un tocco di mano di Adrien Rabiot che avrebbe potuto interrompere il gioco. "Nell'azione del gol c'è stato un contrasto e alcuni dei nostri giocatori si sono fermati perché hanno visto un fallo di mano. C'era sicuramente un fallo di mano, non so perché non hanno annullato il gol di Mbappè", ha dichiarato ai microfoni di beIN Sports. Il commissario tecnico della nazionale marocchina non ha usato mezzi termini parlando con la stampa e ha dichiarato: "Alcuni giocatori si sono fermati perché c'era un fallo di mano. E c'era sicuramente un fallo di mano! Non so se dovesse essere fischiato o meno; non ne ho idea… alla fine, è stata un'azione individuale di Kylian Mbappé a portare al gol."











