La pala d’altare “Il Patrocinio di San Giuseppe e l’Immacolata Concezione con Gesù Bambino” di Daniel Seiter, attivo alla corte sabauda tra la fine del Seicento l’inizio del Settecento, torna alla città grazie agli Amici della Fondazione Torino Musei e al mecenatismo del già assessore Marziano Marzano. Commissionata da Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours, la seconda Madama Reale, era destinata alla chiesa di S. Cristina per celebrare S.Giuseppe, proclamato compatrono della capitale sabauda dopo la conclusione della guerra contro la Francia di Luigi XIV. Il grande olio su tela, di oltre tre metri di altezza, da martedì 14 entra nelle collezioni di Palazzo Madama (piazza Castello) e offre l’occasione per un completo riallestimento della Camera delle Guardie. Attorno alla pala si sviluppa una quadreria con protagonisti della stagione barocca quali Orazio Gentileschi, il Cerano, Guglielmo Cairo, Giovanni Serodino e il seicentesco arcone d’alcova, testimonianza di arredo barocco piemontese, proveniente dal castello di Santena. Mercoledì 15 al Guardaroba e Piccolo Gabinetto Cinese, inaugura l’esposizione “Giardini. L’arte di vivere la natura nel Settecento”. Viene proposto un percorso dal rinascimentale giardino all’italiana, disegnato con rigore geometrico (ne è modello Boboli a Firenze), raccontato dalle incisioni di Antonio de Pienne per il volume delle “Regie villae poetice descripte”, al giardino nel teatro del Settecento con i disegni scenografici di Filippo Juvarra e dei fratelli Bernardino e Fabrizio Galliari cui si aggiunge il progetto dello Juvarra per il giardino di villa Mansi a Segromigno illustrato con veduta prospettica nell’incisione su disegno del lucchese Giovanni Francesco Giusti. Infine, le incisioni di Ignazio Sclopis tra cui quelle del parco di Stupinigi. Il viaggio si chiude con i giardini all’inglese, di suggestione letteraria e di aspetto più romantico, dei progetti di Francesco Bettini, architetto e studioso di botanica, e all’orientale, costruiti dagli imperatori della dinastia Quing tra Pechino e le regioni settentrionali della Cina. Gustosa curiosità i due volumi con i 123 acquerelli botanici del conte Lorenzo Freylino. Orari: lun-dom (chiuso mar) 10 -18. Biglietti: 10 e 8 euro; www.palazzomadamatorino.