di
Paolo Centofanti
Su Netflix potrebbero arrivare dei canali lineari dedicati a generi o serie specifiche. La mossa punterebbe a frenare il calo del tempo passato sulla piattaforma degli utenti. In cantiere anche la possibilità di offrire bundle con altri servizi di streaming dentro l'app Netflix
Netflix starebbe valutando la possibilità di lanciare dei canali lineari all'interno della propria app: flussi in streaming continui dedicati a generi o serie specifiche. Lo riporta il Wall Street Journal, citando fonti interne all'azienda. Sarebbe un cambio di paradigma importante per Netflix, piattaforma che è nata all'insegna del video on demand, ma il calo dell'attenzione degli utenti e del tempo da loro speso nel guardare contenuti, starebbe rendendo questa ipotesi sempre più concreta. Oltre a ciò, Netflix starebbe anche valutando la possibilità di offrire all'interno dell'app la possibilità di sottoscrivere dei bundle con altri servizi di streaming, sulla falsa riga di quanto viene fatto da Amazon e Apple TV. In questo caso un precedente già c'è, visto che in Francia Netflix ha stretto un accordo con TF1 per offrire i contenuti dell'emittente all'interno della sua piattaforma.Secondo quanto riportato dal quotidiano americano, sul tavolo ci sarebbe la possibilità di iniziare con un bundle con il servizio Peacock di NBCUniversal. Il Wall Street Journal non specifica se queste considerazioni riguardano al momento il solo mercato statunitense o una strategia globale. È pur vero che le cosiddette piattaforme FAST (Free Ad-Supported Streaming Television), complice l'integrazione ormai in tutte le piattaforme di smart TV, sono un fenomeno in forte crescita a livello di consumi in tutte le regioni del mondo, Italia inclusa.Da qualche tempo Netflix ha iniziato anche a trasmettere eventi sportivi dal vivo. Sempre secondo il Wall Street Journal, Netflix starebbe considerando l'idea di acquistare i diritti esclusivi per i mondiali di calcio del 2030 o del 2034.












