In un lungo messaggio postato sui social la donna si lamenta del fatto che il giornalista non avrebbe ricevuto solidarietà dopo l’arresto dei quattro presunti esecutori dell’attentato dinamitardo

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C'è una persona che tiene a far sapere a tutti di essere al fianco di Sigfrido Ranucci in questo momento particolare in cui è al centro dell'attenzione mediatica per l'arresto degli esecutori del suo attentato e quello del presunto mandante: si tratta di Maria Rosaria Boccia. “A Sigfrido va il mio abbraccio più sincero - scrive sui social - tutto il mio affetto, la mia stima e la mia vicinanza. Lo conosco come uomo prima ancora che come giornalista. Ne conosco il rigore, il coraggio, il senso dello Stato, la dedizione assoluta alla verità”.“Ho aspettato fino a questa sera. Non perché mancassero le parole, ma perché speravo arrivasse prima un gesto istituzionale. Un gesto semplice, doveroso. Una frase, una nota, un messaggio, un post. E invece no. Fino a questo momento, dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nessuna parola pubblica di solidarietà nei confronti di Sigfrido Ranucci dopo l’arresto dei quattro presunti esecutori dell’attentato dinamitardo che avrebbe potuto costargli la vita. Ed è un silenzio che pesa”, scrive ancora Boccia.