L'europarlamentare unico relatore italiano del regolamento, attacca Lega e Vannacci: "Difendono i colossi americani, noi la sovranità europea e commissioni più basse per cittadini e imprese, anche calabresi"
Il confronto politico tra maggioranza e opposizioni passa anche da Bruxelles. E su uno dei dossier economici più delicati dell’Unione europea, quello dell’euro digitale, Pasquale Tridico rivendica un risultato che consolida il suo ruolo nelle istituzioni comunitarie. Il capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo, già candidato alla presidenza della Regione Calabria, è infatti l’unico relatore italiano del regolamento sull’euro digitale, approvato dall’Eurocamera dopo il respingimento degli emendamenti presentati dalle destre europee.
“Le destre fanno gli interessi delle corporation americane”
Tridico interpreta il voto come una bocciatura politica delle posizioni sostenute dalla Lega e dal generale Roberto Vannacci.“Abbiamo respinto al Parlamento europeo l’assalto delle destre europee all’euro digitale. Ancora una volta Lega e Vannacci – dichiara in una nota – hanno dimostrato di essere finti sovranisti che fanno gli interessi delle grandi corporations americane, anziché quelli dei nostri cittadini”.Secondo l’eurodeputato del Movimento 5 Stelle, il provvedimento rappresenta un passo avanti verso una maggiore autonomia strategica dell’Europa in un settore oggi dominato da operatori stranieri.








