Molto prima della comparsa di mani, braccia e arti, un piccolo animale che viveva sui fondali oceanici mostrava già una sorprendente preferenza per il lato destro del corpo. Lo rivela un nuovo studio basato su oltre cento fossili di Spriggina floundersi, che potrebbe rappresentare la più antica testimonianza di "lateralizzazione" comportamentale mai scoperta nel regno animale. Una scoperta che apre nuove prospettive sull'evoluzione del sistema nervoso e del comportamento.

Un fossile che cambia ciò che sappiamo sull'evoluzione

Essere destrimani è una caratteristica che accomuna circa il 90% degli esseri umani. Per decenni gli scienziati hanno ritenuto che questa preferenza fosse legata all'evoluzione di cervelli complessi e degli arti. Ora, però, una nuova ricerca pubblicata sulla rivista Scientific Reports suggerisce che le radici della lateralizzazione del comportamento siano molto più antiche di quanto immaginato.

I protagonisti della scoperta sono i fossili di Spriggina floundersi, uno strano organismo vissuto circa 550 milioni di anni fa, durante il periodo Ediacarano, molto prima della celebre "esplosione cambriana", l'evento che portò alla rapida diversificazione della vita animale sulla Terra.