Il litigio scoppiato in una stradina del residence dove vivevano i due. La caduta durante la colluttazione che ha portato alla morte di Giacomo Margarini. Sarà l'autopsia a chiarire i dettagli sulla morte del 50enne
A Sferracavallo, borgata marinara di Palermo, il sospetto degli inquirenti è che Giacomo Margarini sia morto soffocato sotto il peso del cognato, con cui stava litigando. Secondo PalermoToday, l’uomo aveva 50 anni ed è stato trovato senza vita dal personale del 118 vicino al cancello d’ingresso dell’abitazione, all’interno di un residence. Le prime ricostruzioni parlano di una discussione degenerata durante la quale il cognato, descritto come persona affetta da obesità grave, gli sarebbe caduto addosso: i sanitari, secondo PalermoToday, avrebbero riscontrato lesioni compatibili con lo schiacciamento della cassa toracica.
Sarà ora il medico legale, come precisa il Messaggero, a stabilire con l’ispezione sul corpo se il decesso sia dovuto davvero alla colluttazione o a un malore sopraggiunto in quei momenti. I carabinieri intanto proseguono le indagini per ricostruire la dinamica e valutare eventuali responsabilità, e hanno già raccolto le testimonianze dei familiari coinvolti. Il cognato è stato trovato sotto shock dai militari.










