Una lite familiare è costata la vita a Giacomo Margarini, 48 anni, morto nel primo pomeriggio di mercoledì a Sferracavallo, borgata marinara di Palermo. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo era andato a casa della sorella quando, per cause ancora in corso di accertamento, sarebbe scoppiata una violenta discussione con il cognato. La colluttazione si sarebbe conclusa in modo drammatico. Stando ai primi accertamenti investigativi, Margarini sarebbe stato schiacciato dal peso del cognato, affetto da obesità grave, che durante lo scontro gli sarebbe caduto addosso. L’episodio è avvenuto intorno alle 13.30, all’interno di un complesso residenziale dove vive la sorella della vittima.

Quando il personale del 118 è arrivato sul posto, il 48enne era già privo di vita. Il corpo si trovava accanto al cancello d’ingresso dell’abitazione. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Dai primi rilievi sarebbero emerse lesioni compatibili con uno schiacciamento della cassa toracica, elemento che rafforza l’ipotesi secondo cui il peso del cognato possa aver avuto un ruolo determinante nella morte. Si tratta, tuttavia, di una ricostruzione ancora preliminare.

Sarà infatti il medico legale, attraverso l’ispezione cadaverica e gli eventuali successivi accertamenti autoptici, a stabilire con certezza le cause del decesso e chiarire se la morte sia stata provocata direttamente dalle conseguenze della colluttazione oppure se il 48enne sia stato colto da un malore durante lo scontro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Gli investigatori hanno già ascoltato i familiari presenti al momento dell’accaduto per raccogliere elementi utili a chiarire come sia nata la lite e quali siano state le fasi che hanno preceduto la morte di Margarini. Il cognato della vittima, trovato in evidente stato di shock, è stato identificato dai militari dell’Arma.