HomeMilanoCronacaIl progetto corre, ecco le trattative sulle compensazioniMaxi data center sulla Cassanese, decreto del Mase firmato il 30 giugno, via libera, con prescrizioni, alla Valutazione di...Il polo occuperà oltre 94mila metri quadratiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMaxi data center sulla Cassanese, decreto del Mase firmato il 30 giugno, via libera, con prescrizioni, alla Valutazione di impatto ambientale, cantieri sempre più vicini. Ma è il momento di parlare di compensazioni. Un tavolo in Città metropolitana si è aperto e vi siedono, con il Comune di Vignate, anche i Comuni ‘vicini di casa’ di Melzo, Cassina de Pecchi, Settala, Rodano, Liscate e Cernusco sul Naviglio. Un primo incontro si è tenuto, altri seguiranno nei prossimi mesi: "Obiettivo – spiega il sindaco di Vignate Diego Boscaro – raggiungere con l’operatore un accordo che porti benefici non a un solo comune, ma al territorio allargato. Una visione ‘solidaristica’ che assolutamente sposo: dovrebbe valere per ogni insediamento impattante".

A Vignate, ricordiamolo, l’operatore ha già investito a scomputo oneri quasi 4 milioni sulla ristrutturazione del centro sportivo comunale, e altri fondi dovrebbero essere destinati alla riqualificazione dei fontanili. Il progetto del data center, in itinere dal 2024 e presentato da Infrastructure Italia Land 5, collegata al colosso statunitense Stack, intanto "cammina". Prevede la realizzazione di un polo d’archiviazione dati in due fasi, su una superficie di 73.274 metri quadrati (saranno a opera ultimata oltre 94 mila) con potenza termica finale di 298 MWt, su un’area a ridosso della Cassanese e del centro commerciale Acquario. Sulle carte edifici da 16 metri d’altezza, locali tecnici e viabilità di servizio interna ed esterna, fotovoltaico, tecnologie e impiantistica. Allegata al decreto ministeriale l’ultima stesura della Valutazione.