L’Ordine dei farmacisti ha bocciato l’idea di trasferire la farmacia comunale di viale Fiume al curvone, nel complesso dell’Auditorium Scavolini, in viale dei Partigiani, angolo viale Marconi. A seguito di uno studio approfondito, necessario a dare il proprio parere all’amministrazione comunale, l’Ordine ha rilevato che la nuova dislocazione andrà a penalizzare tanto i visitatori quanto i residenti della zona mare. Il parere negativo è riportato nella recente delibera con cui la giunta Biancani, ha predisposto il trasferimento che comunque ci sarà perché il parere dell’Ordine dei farmacisti non è vincolante.

Davanti alla prospettiva del trasferimento l’obiezione dell’Ordine è stata lapidaria: "Vero è che con la nuova ubicazione la farmacia numero 13 (oggi in viale Fiume, ndr) – scrive l’Ordine – non si troverebbe più in un’area influenzata da zona a traffico limitato (ZTL), ma al tempo stesso l’accessibilità per i residenti e dei fruitori della zona mare (….) verrebbe ridotta". Una osservazione che va in contrasto con l’analisi avallata dall’amministrazione comunale: "Il trasferimento è proprio dettato a migliorare l’accessibilità del servizio – spiega Luca Pieri, presidente di Aspes, gestore delle farmacie comunali –. Intanto perché in viale Fiume la circolazione estiva viene limitata e tutta una serie di azioni sono d’ostacolo all’accessibilità della farmacia". La delibera in effetti sottolinea quanto "l’attivazione di zone a traffico limitato (ztl) stagionali, così come i tanti sensi unici di marcia come la carenza di aree di sosta e la scarsa presenza di mezzi pubblici" comportano criticità di accesso. Tanto che in passato il direttore di Aspes, Muggittu, quantificò l’impatto delle limitazioni al traffico in una perdita di fatturato del 30%. "Non è per questioni economiche che avverrà il trasferimento – precisa Pieri –, avverrà per migliorare il servizio. Viale Marconi angolo viale dei Partigiani è centrale e attaccata alla zona mare. Il trasferimento avviene pensando all’evoluzione dei servizi che è possibile chiedere in farmacia: i locali di viale Marconi sono più grandi di quelli di viale Fiume e potrà essere destinata a servizi della telemedicina". Il trasferimento avverrà a breve. "Tra 20 giorni o al massimo ad estate conclusa". Sul trasferimento della farmacia si parla da tempo anche perché un privato, nel 2024, ha fatto ricorso al Tar: il titolare della farmacia Penserini Maffei contestando dei vizi negli atti precedenti, ha impugnato il provvedimento. "Il tribunale non è ancora entrato nel merito – conclude Pieri –, ma l’amministrazione comunale con la nuova delibera supera le ragioni del ricorso". Come? Con la revisione della cosiddetta pianta organica delle farmacie. In pratica la legge permette al Comune di riorganizzare ogni due anni, la rete dei servizi farmaceutici cittadini. Il principio è garantire la massima accessibilità per cui la dislocazione delle farmacie dipende dal bacino di utenza. L’ultima delibera ridisegna appunto i perimetri e i bacini di utenza delle due farmacie: la comunale di viale dei Partigiani e Penserini Maffei.