HomeReggio EmiliaCronacaTomaso Montanari: "Il volto del fascismo è soltanto la morte"Lo scrittore ospite nella corte interna della Cgil nell’ambito delle celebrazioni per i martiri del 7 luglio.Lo scrittore ospite nella corte interna della Cgil nell’ambito delle celebrazioni per i martiri del 7 luglio.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Il volto del fascismo è la morte. Le conseguenze dei fascismi sono solo morte". Con queste parole, taglienti e dirette, Tomaso Montanari ha aperto il suo intervento nella corte interna della Cgil di Reggio, ospite dell’iniziativa promossa dal sindacato in occasione delle celebrazioni per i Martiri del 7 luglio. A richiamare la sostanza tragica di quel pensiero è l’opera che campeggia sulla copertina del suo ultimo saggio, ‘La continuità del male. Perché la destra italiana è ancora fascista’: un fotomontaggio del grande artista espressionista John Heartfield (pseudonimo di Helmut Herzfeld).
L’artista, fuggito dalla Germania nazista, rispose profeticamente alle parole di Mussolini — che prometteva di "cambiare il volto dell’Italia" — svelandone il vero, tragico esito: la distruzione. Una profezia formulata anni prima della guerra, che per Montanari risuona con drammatica attualità. Il rettore dell’Università per Stranieri di Siena ha spiegato che il libro nasce dalla necessità di reagire a un dibattito pubblico che definisce "vuoto, basato sulle impressioni e su un evidente consenso verso il potere". "Non ne potevo più di sentire discussioni fatte solo di slogan", ha spiegato l’autore. Per questo ha scelto un metodo rigoroso, appreso sui banchi della Scuola Normale di Pisa: "Quando c’è un dibattito, bisogna tornare alle fonti e studiare".








