Uno sciopero generale sulla manovra che assomiglia tantissimo a un pretesto per attaccare - anche con ferocia - la leader di Fratelli d'Italia -. "Il governo Meloni è nemico della Costituzione" perché "vuole controllare giudici, giornalisti e università" ed è contro "la Corte dei Conti che muove rilievi sul Ponte di Messina, capolavoro della ciarlataneria mannara di Matteo Salvini". Lo ha detto Tomaso Montanari, rettore dell'Università per Stranieri di Siena, intervenendo alla manifestazione della Cgil oggi a Firenze.
"L'Italia ripudia la guerra e ripudia questo governo fascista votato da una minoranza della nazione", ha aggiunto Montanari, secondo cui "questo governo ha una cultura profondamente fascista" e "lo sciopero di oggi ha un significato politico, perché la Costituzione ha un significato politico, rimuovere gli ostacoli all'uguaglianza, e questa legge finanziaria fa esattamente il contrario". Intanto è spuntato fuori un cartello al corteo della Fiom- Cgil a Milano per lo sciopero generale. Un cartello - che ritrae la premier Giorgia Meloni, con il fez e il manganello - recita: "Buttiamo giù il governo Meloni Mussolini in gonnella".
I SINDACATI IN CRISI E SENZA LEADERSHIP SCIOPERANO ANCORA: PAGA SOLO IL CITTADINO






