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Ultimo aggiornamento: 15:01
“Oggi siamo qui per la Costituzione, un progetto di società in cui i giudici non obbediscono al governo, ma alla legge. Una società giusta, che non deporta i migranti in Albania. Una società fondata sul lavoro e non sulla guerra. Una società che faccia pagare le tasse ai più ricchi e liberi i lavoratori dal lavoro povero. Ma il governo Meloni è un governo nemico della Costituzione. È un governo complice del genocidio di Gaza”. Lo ha detto il rettore e storico dell’arte Tomaso Montanari, sceso in piazza per lo sciopero generale di venerdì 12 dicembre. “Giorgia Meloni odia la Costituzione, che è antifascista dalla prima all’ultima riga. E il suo governo ha una cultura ancora profondamente fascista”.
La Lega contro la relatrice Onu: "Ha accusato il governo di essere complice del genocidio". Il titolare dell'Istruzione: "Verificare responsabilità degli organi scolastici coinvolti". Richieste che per il M5s "puzzano di propaganda"
Roma, 12 dic (Adnkronos) - Le comunicazioni della premier Giorgia Meloni sul Consiglio Ue e l'informativa del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti su Mps tengono banco la prossima settimana in Parlamento. Alla Camera si riprende lunedì 15 dicembre alle 13 con la discussione generale dei provvedimenti all'esame con votazioni da martedì alle 14, a partire dal Dl sulla salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro approvato dal Senato e in scadenza il 30 dicembre.






