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Ultimo aggiornamento: 15:30

“A Gaza sta accadendo un genocidio, e non è una questione terminologica“. Sono le parole di Tomaso Montanari, rettore dell’Università per Stranieri di Siena, intervenuto a In Onda (La7), dove lancia un appello durissimo contro il silenzio e la complicità delle democrazie occidentali al genocidio in corso a Gaza.

“Il governo Netanyahu – sottolinea lo storico dell’arte – ha più volte dichiarato l’intenzione di eliminare un intero popolo. E questo non riguarda solo Israele: è un genocidio anche europeo, occidentale, italiano, perché viene compiuto anche con le armi di Leonardo. I cittadini e le cittadine italiane devono sapere che, in loro nome, si sta verificando un genocidio“.

Montanari non si limita alla denuncia morale, ma paventa anche conseguenze giuridiche per l’Italia: “In quanto alleata di Israele, l’Italia potrà, anzi, io credo sarà processata dalla Corte Internazionale di Giustizia come Stato. E i suoi rappresentanti saranno chiamati a rispondere alla Corte Penale Internazionale. Le condizioni previste dalla Convenzione del 1948 sul genocidio ci sono tutte. Evitare il termine, usare parole come massacro o ecatombe, significa rimuovere un aspetto essenziale della verità. E rende più difficile esercitare pressione politica sui nostri governi”.