HomePistoiaCronacaMaltrattamenti in famiglia. Cadono le accuse, assolto dal giudiceMancano prove certe a carico dell’uomo, 47 anni, di Agliana. Determinanti le incongruenze emerse in dibattimentoMancano prove certe a carico dell’uomo, 47 anni, di Agliana. Determinanti le incongruenze emerse in dibattimentoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPISTOIASi è concluso con una piena assoluzione il processo a carico di un uomo di 47 anni di Agliana, finito a giudizio con accuse gravissime: maltrattamenti in famiglia, violenza privata, lesioni personali e violenza sessuale aggravata nei confronti dell’allora compagna. Il Tribunale ha pronunciato la sentenza il 7 luglio, ritenendo non provata la responsabilità dell’imputato, difeso dagli avvocati Elena Baldi e Fausto Malucchi del foro di Pistoia.
I fatti contestati risalivano al periodo compreso tra il luglio 2019 e il marzo-aprile 2021. Secondo l’impostazione accusatoria, l’uomo avrebbe sottoposto la donna a una serie di vessazioni durante la relazione, durata circa cinque anni, con un periodo di convivenza tra il luglio 2019 e il luglio 2020 e una frequentazione proseguita fino al marzo 2021.
Nel capo d’imputazione gli venivano contestati presunti insulti e umiliazioni, minacce di morte, aggressioni fisiche, telefonate ossessive, richieste di prestazioni sessuali e, soprattutto, l’accusa di avere costretto la compagna a subire rapporti sessuali completi, anche mediante minacce di diffondere ai figli della donna video a contenuto intimo che la ritraevano. Erano inoltre contestati un episodio di violenza privata e lesioni personali avvenuti il 4 marzo 2021 a Lamporecchio.








