Il portone di palazzo Mezzabarba coperto dallo striscione arancione “Casa subito: 4 milioni adesso“ e tante sedie davanti. Martedì sera la riunione settimanale dell’Assemblea per il diritto alla casa si è tenuta sotto il Comune. "Chiediamo all’amministrazione – hanno detto i manifestanti – di fare di più per le case popolari, di mettere più soldi per ristrutturare gli alloggi". Nonostante la normativa regionale preveda che i bandi per le case popolari debbano essere pubblicati almeno una volta l’anno, il Comune non ha ancora provveduto e dodici mesi dall’ultimo avviso sono già trascorsi. "Aspettiamo il bando - hanno proseguito – e non sappiamo perché non sia ancora uscito. Nel frattempo centinaia di famiglie attendono una casa popolare, spesso da anni, mentre altre si ritrovano in una situazione di emergenza abitativa: a loro il Comune deve delle risposte su questo ritardo e deve mettere a disposizione più alloggi". Dopo le proteste del comitato degli scorsi mesi, l’amministrazione ha stanziato 800mila euro per la ristrutturazione delle case popolari sfitte, che si sommano ad altrettanti soldi strappati con la lotta della scorsa estate, ma i fondi non sono sufficienti per mettere a posto tutte le 200 case vuote: per questo l’Assemblea ha deciso che nelle prossime settimane tornerà in Comune per pretendere ulteriori risorse per il diritto all’abitare.
Case popolari: "Il Comune faccia di più"
Il portone di palazzo Mezzabarba coperto dallo striscione arancione “Casa subito: 4 milioni adesso“ e tante sedie davanti. Martedì sera...







