«Parliamo di famiglie che hanno acquistato casa a prezzi di mercato - spiegano i promotori della protesta - spesso con mutui ancora in corso. Oggi si ritrovano esposte a un deprezzamento degli immobili, a nuovi conflitti sociali e a un peggioramento della vivibilità nei condomìni». Il piano del Campidoglio prevede l’acquisto dalla Fondazione di oltre mille appartamenti situati in diversi quartieri, per un investimento di circa 250 milioni, e il rogito dei primi 336 alloggi è stato effettuato a fine dicembre. Nelle intenzioni del Comune di Roma, il piano di acquisizioni dagli enti dovrebbe consentire di incrementare il patrimonio di case popolari disponibili, centrando l’obiettivo annunciato dal sindaco Roberto Gualtieri di 1.500-2.000 nuovi alloggi entro la fine del mandato. Ma la prospettiva è ben diversa agli occhi di chi, in quei quartieri, già vive e hacomprato casa riscattandola.