La piazza di Porretta Terme diventa un playground a cielo aperto: si accendono i riflettori sulla 28esima edizione del Torneo dei Rioni, uno degli eventi cestistici più longevi dell’Emilia Romagna. Da ieri a domenica, il cuore del paese ospita l’attesa manifestazione sportiva amatoriale che unisce agonismo, divertimento e solidarietà. Quest’anno le otto squadre che coinvolgono un centinaio di giocatori, suddivise in due gironi, si sfideranno su un campo modulare d’avanguardia fornito direttamente dalla FIP. Tra i partecipanti spicca la squadra del Rione Falcone, vincitrice della prima edizione del 1953 e campionessa in carica, pronta a difendere all’ultimo rimbalzo il trofeo cucito sulla maglia. Ad arricchire l’evento ci saranno poi importanti collaborazioni: RDM curerà le interviste e le dirette a bordo campo, mentre Porretta Cinema racconterà ai presenti le proprie attività. Fondamentale anche il supporto della Fondazione Dynamo Camp: i volontari raccoglieranno fondi per sostenere il diritto allo sport e progetti legati alla disabilità. "Dietro alla riuscita del torneo – racconta Rossella Guidoboni, presidente de La Trottola ASD – c’è il sostegno di un’intera comunità e il lavoro ‘a orologeria’ di uno staff coeso e infaticabile che rende possibile tutto questo. Siamo grati alle amministrazioni di Alto Reno Terme, Castel di Casio e Lizzano per il supporto". Durante la manifestazione rimarrà aperta la Casa della Pallacanestro (nei festivi 10-12 e 17.30-19) in via Borgolungo. Nello spazio ‘The Cave’ sarà allestita la mostra temporanea ‘Sotto il segno del Falcone’ dedicata alla storia del torneo. Un grande preambolo in vista del 24 luglio, quando nella terra della patrona del Basket si celebreranno il 70° anniversario del Sacrario del Cestista, l’inaugurazione ufficiale del museo e del nuovo campo all’aperto dell’area Demm.