PONTEDERA Quattro giorni di partite, 52 squadre impegnate con oltre 200 giocatori e quasi 2mila persone attese tra atleti, accompagnatori, appassionati...PONTEDERAQuattro giorni di partite, 52 squadre impegnate con oltre 200 giocatori e quasi 2mila persone attese tra atleti, accompagnatori, appassionati e spettatori, per una kermesse che quest’anno arriva in doppia cifra. Da oggi a domenica torna alla Bellaria il Piero Can’t Jump, decima edizione. Il torneo di basket tre contro tre negli anni è cresciuto fino a diventare un appuntamento fisso di inizio luglio e che vede, ancora una volta, la città di Pontedera luogo di sport e socialità. "Il Piero Can’t Jump – spiegano gli organizzatori – è qualcosa di più di un semplice torneo. Mette insieme le partite e il divertimento, con la possibilità di stare assieme in maniera festosa. Oltre a giocare ed assistere ai match, sono previsti momenti musicali con la possibilità anche di mangiare nei quattro food truck allestiti con cibo, gelati e drink. Insomma una full immersion tra palla a spicchi e amicizia". Si gioca ogni giorno in fascia preserale e serale. L’ingresso è sempre gratuito. "Ormai questo è diventato uno degli eventi sportivi più attesi nell’estate pontederese – dice l’assessore allo sport Mattia Belli – sono 10 anni, 10 anni di successi che sono aumentati nel tempo. Sono veramente sono tantissime le persone che assistono e che partecipano al Piero Can’t Jump, e che arrivano anche da fuori città. Negli anni sono sempre aumentate il numero di squadre, maschili e femminili, e poi ora anche quelle giovanili. Quattro giorni di puro basket, di puro sport, di pura passione sportiva che illuminano il centro sportivo della Bellaria. E di questo io voglio ringraziare vivamente gli organizzatori del Piero per l’enorme lavoro che in questi anni hanno svolto, facendo evolvere con grande qualità il torneo, che è uno spettacolo sportivo. E l’abbiamo visto anche durante i festeggiamenti della Notte Bianca dello Sport in piazza duomo".