HomePistoiaCronacaCinquant’anni di torneo dei rioni. Oltre il calcio c’è il valore socialeLa gara inizia domani, con un libro ricco di fotografie che racconta mezzo secolo di storia del paese. Lo stadio Barni è pronto ad accogliere le partite e le tavolate. La finalissima si giocherà il 29 luglio .Mirko Meoni presidente del Comitato Festeggiamenti (a sinistra) e Danilo Scarpellini rappresentante del rione Smilea vincitore dell’edizione 2025Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciInizia domani, lunedì 22 giugno, il torneo dei rioni di Montale che celebra quest’anno il suo cinquantesimo anniversario, una ricorrenza che è stata festeggiata con l’uscita di un libro sulla storia del torneo e che sarà in vendita in occasione delle partite. Il libro, ricco di documentazione fotografica, testimonia ampiamente come il torneo dei rioni sia una manifestazione che va ben oltre il calcio e lo sport, ma ha un valore eminentemente sociale perché coinvolge tutto il paese. Già da qualche settimana le strade sono addobbate con le bandiere colorate dei sette rioni e già cresce tra la gente la passione e l’attesa per la nuova sfida che durerà un mese, dal 22 giugno alla finalissima di mercoledì 29 luglio. Lo stadio comunale Silvano Barni è già pronto ad accogliere non solo le partite dei grandi e dei ragazzi, ma anche le tavolate in cui i montalesi si ritrovano abitualmente a cena gustando i piatti preparati dalla cucina presente sotto le tribune. Quella di quest’anno è la 39esima edizione perché nel mezzo secolo della sua storia il torneo ha vissuto anche un periodo di interruzione dal 1985 al 1994 e non si è disputato nel 2020 e nel 2021, i due anni del covid. Nei primissimi anni parteciparono solo i quattro rioni del capoluogo (Ugna, Smilea, Bigattiera e Dore), ma ben presto si aggiunsero anche le tre frazioni di Tobbiana, Fognano e Stazione. Il libro del cinquantesimo e l’edizione presente del torneo sono state presentate ufficialmente durante la festa delle Quarantore. La manifestazione è organizzata dal Comitato Festeggiamenti di Montale che ogni sera impegna decine di volontari, ma è essenziale naturalmente il contributo di ciascuno dei rioni in competizione. L’ultima edizione è stata vinta dal rione Smilea che, come tradizione, aprirà il torneo nella prima partita incontrando il rione Stazione. Seguiranno il 23 giugno la gara tra Tobbiana e Dore, il 24 l’incontro tra Ugna e Bigattiera e il 25 quello tra Stazione e Fognano. Il girone di qualificazione, che terminerà il 16 luglio, determinerà le due squadre che accederanno direttamente alle semifinali e quelle che dovranno guadagnarsi l’accesso con i play-off in programma il 20 e il 21 luglio. Le semifinali si terranno il 23 e il 24 luglio. Tutte le partite, con due tempi di 40 minuti, inizieranno alle 21.50. Alle 20,30 di ogni sera ci sarà una partita dei bambini e alle 21,10 una gara degli junior. Gli stand gastronomici saranno in funzione ogni sera e la posizione, in genere ventilata, favorirà chi voglia stare insieme al fresco. L’albo d’oro del torneo dei rioni vede in testa l’Ugna con dieci titoli, seguita dal rione Dore con 9 vittorie, dalla Smilea con 8 e a seguire dal Fognano con 5 successi, dalla Bigattiera con 4 e dai rioni Stazione e Tobbiana con una vittoria a testa.
Cinquant’anni di torneo dei rioni. Oltre il calcio c’è il valore sociale
La gara inizia domani, con un libro ricco di fotografie che racconta mezzo secolo di storia del paese. Lo stadio Barni è pronto ad accogliere le partite e le tavolate. La finalissima si giocherà il 29 luglio .








