La città e il mondo della medicina piangono la scomparsa del dottor Giorgio Filosa, medico stimatissimo a livello nazionale e internazionale, spentosi all’età di 77 anni. A risultargli fatale è stato un male aggressivo, scoperto solo tre mesi fa. La scomparsa è avvenuta lunedì, ma la famiglia ha scelto di rendere nota la notizia soltanto a tumulazione avvenuta, nel massimo riserbo. Cresciuto professionalmente come assistente del dottor Giovanni Ciattaglia, Filosa è stato per dodici anni, fino al momento della pensione, primario del reparto di Dermatologia all’ospedale Murri di Jesi. Accanto all’attività clinica in corsia, ha sempre affiancato una brama incessante per la ricerca e la convegnistica internazionale: era infatti membro della commissione di aggiornamento della Società Europea di Dermatologia e, ancora lo scorso 17 gennaio, si trovava a Milano in veste di relatore principale per un importante congresso medico. Oltre alla scienza, Filosa ha coltivato da sempre una viscerale passione per lo sport. A ricordarlo con commozione è il fratello Giovanni, noto giornalista jesino: "Ottimo medico, scienziato, ricercatore, ma anche sportivo che ha tanto dato alla Città fin da giovanissimo, ovunque fosse un pallone, un canestro, una rete da pallavolo". Un ultimo e toccante saluto ha accompagnato il feretro: "Don Marco Cecconi, che conoscevo da piccolo e vedi che la vita chiude il suo cerchio — conclude il fratello Giovanni — lo ha benedetto e voglio sperare che quell’aereo che ci ha sorvolato mentre il loculo veniva chiuso, sia stato il saluto di nostro padre Ugo. Ciao, Giò".