HomePesaroCronacaGuardia medica, tutto fermo al palo. Ancora chiusa la sede definitivaA Gabicce Mare non mancano le proteste. E molti turisti bussano invano nella nuova locationLa sede definitiva della guardia medica, che avrebbe dovuto essere inaugurata lo scorso 30 giugno, è ancora chiusaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOggi, come dieci giorni fa. La sede definitiva della guardia medica sul lungoporto di Gabicce Mare, che avrebbe dovuto essere inaugurata lo scorso 30 giugno, è ancora chiusa. E ancora al suo esterno non appare alcun cartello che avvisi gli utenti del fatto che l’attività degli ambulatori, al contrario di quanto comunicato ufficialmente dal Comune all’inizio di giugno, proseguirà fino a data da destinarsi nella sede provvisoria del centro civico Creobicce, in via XXV Aprile. Qualche giorno fa, sui social, il Comune ha informato che "lo spostamento presso la nuova sede di via delle Capitanerie di Porto avverrà non appena si sarà concluso l’iter autorizzatorio in capo agli organi competenti, di cui verrà data tempestiva comunicazione".

Nel frattempo però i disagi per gli utenti proseguono. La sindaca Marila Girolomoni, nei giorni scorsi, aveva assicurato che la comunicazione della mancata apertura era stata data a tutti i soggetti interessati. Nella filiera della comunicazione, però, qualcosa non deve aver funzionato. Anche ieri, come nei giorni precedenti, numerosi sono stati i turisti, soprattutto anziani, che si sono presentati davanti a quella che dovrebbe diventare la sede della guardia medica per necessità di cura, trovando invece le porte chiuse. "L’altro giorno è arrivato un anziano che cercava l’ambulatorio, dicendo che era stato mandato qui dalla farmacia – raccontano i frequentatori del lungoporto, che nella zona si ritrovano ogni giorno per chiacchierare - . Quando gli abbiamo detto che la guardia medica è al Creobicce, c’è rimasto molto male. Anche perché, visto il caldo era molto affaticato. Comunque, ogni giorno sono numerosi quelli che vengono qui convinti che il servizio sia partito". Del resto, l’informazione della mancata apertura degli ambulatori non ha raggiunto neanche gli operatori balneari. L’unica comunicazione che i bagnini hanno ricevuto finora risulta essere quella relativa all’inaugurazione della nuova sede il 30 giugno. Poi nient’altro. E anche per questo, molti turisti continuano a cadere nell’errore, perché gli operatori balneari per chi frequenta la spiaggia rappresentano un punto di informazione e di riferimento importante anche per le urgenze di carattere sanitario.