Genova - Il ponte del Primo Maggio ha lasciato il segno nella guardia medica, come era prevedibile e come era già successo per Pasqua e il 25 Aprile. Molti poli del ponente e delle vallate risultano scoperti e la centrale del san Martino è costretta a intervenire, spostando i mezzi con a bordo il medico. Un esempio che rende l'idea della situazione: il medico che era di turno nel Polo di Campo Ligure è stato spostato a Pegli per coprire il ponente cittadino. Situazione sempre in bilico anche in Valbisagno e in Valpolcevera. Ovviamente si sono allungati i tempi di attesa per le visite a domicilio: inevitabili le proteste. Nel frattempo sono aperte le Case della comunità, un servizio importantissimo ma poco sfruttato in quanto poco conosciuto.
Guardia medica, a Genova tanti poli scoperti
In difficoltà il ponente cittadino e le vallate. Tempi lunghi per le visite a domicilio. Aperte le Case della comunità







