Il ponte dell’Immacolata ha lasciato il segno: San Martino, Galliera, Villa Scassi e Voltri hanno alzato bandiera bianca

Ambulanze davanti al pronto soccorso del San Martino (immagine di archivio)

Genoa – Cambia il giorno della settimana ma non il risultato: i Pronto soccorso degli ospedali genovesi sono in crisi e non hanno retto all’assalto dei pazienti dopo il primo ponte di dicembre con gli studi dei medici di famiglia chiusi.

Il primo ad alzare bandiera bianca è stato il Galliera: decine di malati in coda, barelle esaurite e ambulanze bloccate davanti all’ingresso dell’ospedale di Carignano. In grande difficoltà anche il San Martino: oltre cento malati in attesa, lunghe file di barelle nei corridoi e ore di attesa per le visite ma anche per i ricoveri nei reparti.

Martedì nero anche per il Villa Scassi di Sampierdarena: attese interminabili, proteste e malati sulle barelle o sulle sedie in attesa di una chiamata dalle salette. Numeri più bassi negli accessi, ma stesso risultato anche al San Carlo di Voltri. Il 118, con la regia di Paolo Frisoni, ha cercato di smistare le ambulanze ma molti malati sono arrivati con i mezzi propri.