Echi del Lucio Battisti più folk, della psichedelia di Claudio Rocchi e del primo Pino Daniele, ma anche pennellate di David Crosby e Caetano Veloso. Con L’Albero promette un inizio scoppiettante il Festival delle Colline, edizione numero 47, che spicca per l’originalità delle proposte, le suggestive location, prezzi ultracontenuti e gli eventi a ingresso libero. Gratuiti due su cinque, come quello di stasera (alle 21.30) alla chiesa di Santa Cristina in Pilli (Poggio a Caiano) che aprirà la kermesse musicale diretta da Gianni Bianchi, promossa dal Comune di Poggio a Caiano, in collaborazione con i Comuni di Prato e Carmignano. Autore e produttore dei suoi album, L’Albero - progetto solista di Andrea Mastropietro - intreccia la canzone d’autore con suggestioni internazionali. Al Festival delle Colline presenterà il nuovo album Cielo e Sfacelo. Si prosegue con Lato B. Il canzoniere di Lucio Battisti in piazza Santissimo Rosario a Poggio a Caiano (14 luglio, ore 21.30): due ore sul filo dei ricordi, per emozionarsi sulle note di "Ancora tu" e "Con il nastro rosa" (10 euro). Altro ponte, quello tra la tradizione partenopea e il linguaggio contemporaneo, con Gnut & D’Alessandro in "Dduje paravise" (17 luglio, ore 19.45) alla Rocca di Carmignano (10 euro). Tappa a Prato domenica 19 luglio, alle 21.30, con Lumiero. Gran finale martedì 21 luglio, alle 21.30, con Krano, vincitore del David di Donatello 2026 per la miglior canzone originale del film Le città di pianura (biglietto 10 euro). Info: www.festivaldellecolline.com
La notte del Festival della Colline. Stasera sotto il "Cielo e sfacelo"
Parte da Poggio a Caiano, in piazza di Santa Cristina, la kermesse numero 47 diretta da Gianni Bianchi. A Carmignano e Prato, le altre tappe di questo mese con Lato B, Gnut & D’Alessandro, Lumiero e Krano.








