di Niccolò Gagliardi
Tre giorni di appuntamenti invece di uno e un concerto di Serena Brancale come evento di punta. La Notte Rosa di Ponte a cambia passo e dal 2 al 4 luglio punta a confermarsi tra gli eventi estivi di punta del Casentino. Dopo il successo dello scorso anno con Noemi, l’edizione 2026 rilancia con una formula ampliata e con la collaborazione rinnovata con il Mengo Music Fest di Arezzo. La presentazione si è svolta al Castello dei Conti Guidi con il sindaco Federico Lorenzoni, la giunta, Beatrice Maggi per i commercianti di Ponte a e Paco Mengozzi, patron del Mengo. Il 3 luglio sarà la serata centrale con Serena Brancale, artista tra jazz, soul ed elettronica, accompagnata da corpo di ballo e produzione scenica. Aprirà il concerto Pia Tuccitto, in un’anteprima del festival aretino. Il 2 luglio apertura nel Castello con il reading "Ioelei" di Pia Tuccitto e Federica Lisi Bovolenta, nato dall’incontro tra musica e il libro "Noi non ci lasceremo mai". Il 4 luglio il centro di Ponte a diventerà un percorso diffuso con mercatini, gastronomia e attività commerciali aperte. Spazio alle band giovanili del territorio con sette postazioni musicali e una gara finale valutata dai commercianti. Il bando sarà pubblicato nei prossimi giorni. L’iniziativa è promossa da Le Vie con Confcommercio, Confesercenti, sponsor Poggi e Ceg Elettronica, e il patrocinio di Regione Toscana e Comune. Sul piano logistico il paese sarà chiuso al traffico insieme a piazza Garibaldi, ma senza navette. Saranno previsti parcheggi interni, ritenuti sufficienti dall’organizzazione. Il sindaco Lorenzoni ha parlato di un modello organizzativo già collaudato: "come amministrazione siamo davvero entusiasti per questa tre giorni e ancora di più per come questo progetto è stato gestito anche lo scorso anno". Mentre Mengozzi ha messo in guardia sul fatto che "il secondo anno diventa più difficile del primo, ma ci sono le premesse perché riesca ancora meglio". Lo scorso anno la formula aveva già dimostrato la propria tenuta con la serata di Noemi, capace di richiamare un pubblico numeroso e di consolidare un modello di gestione condivisa tra amministrazione e attività economiche. Per il territorio si tratta anche di una vetrina turistica in piena stagione estiva, con ricadute attese su presenze e attività commerciali, in un sistema che coinvolge direttamente le imprese locali e le associazioni di categoria. Serena Brancale porta a Ponte a uno spettacolo costruito su contaminazioni e forte impatto scenico, con una proposta che negli ultimi anni ha trovato spazio nei principali festival italiani e internazionali.












